Blue di Kerstin Gier, La Trilogia delle Gemme atto secondo

Dopo essermi addentrata nei balzi nel tempo di Red non potevo ignorare il secondo volume della Trilogia delle Gemme, Blue. Kerstin Gier ha il merito di aver ideato e confezionato una favola moderna d’effetto, capace di far immaginare luoghi e sentimenti, arricchendola con ironia e pericoli. Anche se la trilogia sembra tagliata in tre più per esigenze editoriali che per volontà dell’autrice, Blue non delude, la giovane protagonista Gwendolyn continua la sua incredibile avventura tra la Londra di oggi e la Londra del passato, quella romantica dalle parrucche grigie e abiti ampi, tra spade, duelli e agguati.

La ricerca del sangue contente il gene del viaggio nel tempo continua, ma ancora non è chiaro chi siano i buoni, chi i cattivi, e chi i traditori, anche se qualcosa si inizia a intuire, quel che è certo è che le pene d’amore inseguono la giovane protagonista. Oltre alle novità della trama Blue presenta un nuovo divertente personaggio, Xemerius, un doccione demone arrivato direttamente dai film di Walt Disney destinato a diventare la vera mascotte del romanzo, visibile, ovviamente, solo a Gwendoly.

Forse qualcuno potrebbe sostenere che la trama di per sè non è nuova, e che a tratti ricorda un fumetto o un manga, ma a mio avviso Blue si conferma ben costruito, i dialoghi sono divertenti  così come i momenti d’azione. Ora attendiamo il terzo, perché alla fine ci siamo tutti affezionati ai giovani eroi di questa favola.

Blue

Kerstin Gier

Corbaccio

One Reply to “Blue di Kerstin Gier, La Trilogia delle Gemme atto secondo”

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *