Chi è la più cattiva del reame? Figlie, madri e matrigne nelle nuove famiglie, di Laura Pigozzi

Chi è la più cattiva del reame? di Laura Pigozzi, et al./edizioni si è rivelata un’autentica sorpresa,  il tema trattato è attuale e molto interessante, oggi, come sottolinea più volte l’autrice, preso in considerazione dagli esperti, psicologi, sociologi, tuttologi, solo in una minima parte: la matrigna. Inoltre, il testo, oltre a fornire riflessioni sulla matrigna moderna, ripercorre le fasi della psicoanalisi del rapporto madre e figlia, e il conseguente rapporto tra donne,  in maniera articolata e disinvolta, tradotta per i meno esperti e piacevole per chi mastica la psicoanalisi da qualche tempo.

In estrema sintesi, Laura Pigozzi si interroga sul ruolo della matrigna oggi nelle famiglie ricomposte, fino a qualche anno fa la matrigna era la nuova donna del padre vedovo, una nuova mamma che andava a sostituire quella naturale deceduta. Un ruolo difficile ieri come oggi. Le nuove famiglie, ovvero quelle create in un secondo momento, solitamente dopo un divorzio o comunque una separazione dolorosa per almeno uno dei due partner, donano uno spazio insolito alla matrigna, soprattutto nel suo rapporto con i figli, di lui. La nuova donna che dorme con papà non è una mamma, non è una tata, non è una cugina, nè tanto meno la cattiva delle favole, non è un’amica, è una persona che cerca di instaurare un rapporto sano con dei bambini, con la consapevolezza, più o meno, del suo gioco di ruolo nella seduzione di papà. La matrigna è l’altro adulto, e come tale si dovrebbe porre nei confronti dei bambini o adolescenti del compagno, certo se la mamma naturale la descrive come la cattiva usurpatrice, mala femmina ladra di uomini, la faccenda si complica un tantino, con buona pace per la psicoanalisi.

Chi è la più cattiva del reame? è un saggio estremamente realistico, attuale e interessante. La scrittura di Laura Pigozzi riesce a semplificare, senza mai banalizzare, un argomento complicato capace da solo di intrecciare più famiglie contemporaneamente. Un lavoro attento e completo per affrontare la matrigna moderna, e di conseguenza le nuove famiglie, senza arginare il dolore della madre naturale, che esiste sempre e comunque, nei confronti della nuova donna di papà;  il testo cerca di comprendere il ruolo della matrigna non tanto nel suo rapporto con gli adulti quanto con i minori, sempre al centro del sentimento dell’autrice.

 L’ambivalenza del nome matrigna rivela la sua storia e l’imperfezione della sua funzione: non è una madre, non è una strega, ma deve saper navigare tra questi bordi per essere, come ogni funzione materna dovrebbe essere, solo sufficientemente buona per non pesare sui figli con immagini di sé idealizzate e falsificate. Le madri che si immaginano perfette – le vere “nemiche” delle madri normalmente imperfette – non tollerano che i figli abbiano altri riferimenti oltre a loro stesse e forcludono persino il padre.

Un libro che consiglio a tutte le donne che desiderano capire le altre donne, figlie, madri, matrigne e amiche.

Titolo: Chi è la più cattiva del reame?Figlie, madri e matrigne nelle nuove famiglie 

Autore: Laura Pigozzi

Editore: et al./edizioni

Anno: 2012

Prezzo: euro 15,00

 

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