La mamma perfetta non esiste di Kristine Carlson, recensione

Sono mamma di una bambina di due anni e mezzo, e spesso, anch’io come tante, mi ritrovo a combattere con la perfezione irraggiungibile. Sorrido, mi arrabbio, corro, mi invento nuovi lavori, corro, cerco insomma un equilibrio, mentale e quotidiano, e quando questo mi sembra sfuggente capita di cadere nello sconforto. Siamo bombardate da immagini di mamme, non donne solo mamme, perfette, idilliache; mamme che abbracciano il culetto del loro bambino mentre cambiano il pannolino, mamme sempre sorridenti, mamme dee. Gli spot pubblicitari del XXI secolo richiamano un’immagine di mamma perfetta, serena, pacata, giusta e equilibrata. Eppure le mamme sbottano, eccome, a volte ho l’impressione che la mamma sufficientemente buona di Winnicott abbia lasciato il posto a un idillio irreale ma pressante, una sorta di massima realizzazione al femminile; e se il sentimento non ti appartiene ogni giorno, cara mamma, annaspi, disperata cerchi altre mamme che, come te, semplicemente sopravvivono, al meglio delle loro capacità.

La mamma perfetta non esiste di Kristine Carlson, Kowalski editore, è un manuale di sopravvivenza per donne/mamme, novantanove consigli, già ben 99, da sorseggiare con calma, senza fretta. Kristine Carlson è mamma da oltre vent’anni, oggi nonna, e con estrema pacatezza, senza imposizioni o frasi scontate, scrive nero su bianco le giornate di una mamma moderna, sempre affannata tra impegni, casalinghi e non, e discussioni famigliari. Pur concentrando molta attenzione sul tema adolescenziale, e quindi su prese di posizione dettate da un dialogo sano, l’autrice non dimentica la difficoltà delle neo mamme e cerca, evidenziando i normali difetti, di esaltare gioie e dolori della maternità.

Ho sorriso durante la lettura del manuale, perché a tratti mi è sembrato di dialogare, mentalmente, con una signora di un’altra generazione, che, grazie alle sue personalissime esperienze, cerca di aiutare anche nelle piccole cose di ogni giorno. Nessun approccio super psicanalitico, nessuna ricerca universitaria spinta in direzioni a volte disarmanti, ma un concentrato di genuina esperienza quotidiana.

Il momenti più felici, come mamma, sono quelli in cui ho avuto vicino la mia famiglia, ma anche quelli in cui ho nutrito il mio spirito facendo qualcosa per me stessa.

Banale? Ne siete certe? Quante telefonate dobbiamo fare prima di riuscire a prenderci un paio d’ore per andare, ad esempio, dal parrucchiere? Soprattutto se, per condizioni economiche, per scelte, o per impossibilità familiari, non abbiamo nessuno a cui chiedere aiuto, due ore per taglio e piega sono una conquista. L’ultima volta mi stavo addormentando al lavaggio.

Quando diventi madre, come anche nella vita in generale, proprio quando pensi di aver trovato tutte le risposte, ecco che le domande cambiano. Le mie figlie hanno affrontato molte sfide e molti cambiamenti, piccoli e grandi. Che si trattasse di staccarsi da noi all’inizio della scuola dell’infanzia, o subire i patemi dell’adolescenza, o affrontare i veri grandi problemi della vita, come la perdita di un padre o una gravidanza non prevista, so per certo che per i nostri figli, come per noi, la vita non è mai tutta rose e fiori.

Kristine Carlson affronta il tema maternità in modo pratico, dalla dieta, alla noia, tipica dei bambini, all’attenzione verso noi stesse, che troppo spesso ci identifichiamo come madri dimenticando di essere prima di tutto donne. Ricordando che:

Se state leggendo queste parole, molto probabilmente siete già delle mamme fantastiche.

Titolo: La mamma perfetta non esiste

Autore: Kristine Carlson

Editore: Kowalski editore

Anno: 2012

Prezzo: 15,00 Euro

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