Madri di Maria Grazia Giordano Paperi

Madri di Maria Grazia Giordano Paperi è un libro colmo di dolore e speranze, una raccolta di storie di donne, donne forti, fragili, malate, bambine, vecchie. Donne figlie e donne madri.

Al centro di ogni storia, non racconto ma storie che si intrecciano, la maternità narrata con differenti sfumature, storie di dolore, perché anche se l’autrice non cela la gioia di diventare mamma è la paura a prendere il sopravvento, la sofferenza e la fatica sia di riuscire a rimanere incinta che nel duro lavoro di madre che, infine, di fronte alla tragica morte.

Perché Non sei veramente adulta finché sei figlia, figlia di una madre, anche da lontano, anche in modo inusuale, diverso. Sei comunque figlia. 

O, come dice mia madre, sei sempre mamma anche quando i figli crescono.

Madri è una denuncia verso il non detto sulla procreazione assistita, la tanto discussa pratica che le italiane sono costrette ad affrontare all’estero, tanto discussa, negata, odiata e amata eppure contemporaneamente così poco conosciuta.

Sono intervenuta stamattina in un dibattito aperto agli ascoltatori alla radio. Ho raccontato la mia esperienza di procreazione assistita, prima in Italia con 7 tentativi fallimentari grazie a questa legge, ipocrita, ottusa, che fa arricchire solo le case che producono i costosissimi farmaci di cui veniamo imbottite. Questa legge che certamente non fa il bene delle donne. Donne speranzose si sottopongono ad un massacro fisico e psicologico inutile a priori, ma non sanno che il loro sacrificio sarà, nella maggior parte dei casi, inutile. Donne il cui dolore, in quelle sale d’attesa, è palpabile, quanto la speranza che pure ci anima. Destinato a rimanere è solo il dolore. 

Madri è gioia, perché dare alla luce un figlio, voluto, amato e cercato, è un sentimento indescrivibile, capace di rivoluzionare la vita dei genitori, e non solo, perché quando nasce ti dimentichi il dolore, la paura e rimani incantata ad ammirare quella piccola testimonianza di vita.

La camera gestazionale, il battito. C’è. Ricordo solo questo di tutto ciò che mi ha detto Farina. C’è. Non mi interessa altro, nient’altro ha importanza. C’è. Mio figlio. Mia Figlia. C’è. C’è il suo cuoricino che batte. C’è. Mi sono svegliata da un incubo. Forse sto sognando. Sono annebbiata, mi manca il respiro. Una gioia sorda, come un dolore, mi possiede. Ho il petto gravato da questa gioia. Il respiro è corto. Non vorrei morire di felicità. 

Madri

Maria Grazia Giordano Paperi

eBook

Euro 0,96

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