Sono uno scrittore ma nessuno mi crede (Consigli per scrivere un bel romanzo e conquistare un editore) di Silvia Pillin

SCRITTORE_kindle_420x595Di aspiranti scrittori ne è pieno il mondo, alcuni bravi, bravissimi, talmente geniali da risultare fuori tempo, altri meno, altri ancora promettenti ma da affinare. Chi ama scrivere, ama, si spera, leggere. E dato che spesso chi visita queste pagine virtuali è uno scrittore in cerca di editore, quando la Zandegù  mi ha inviato questo ebook ho pensato a loro, loro che provano e riprovano, tenaci e coraggiosi, scrittori che a volte non trovano nemmeno sul mio blog spazio, non per cattiveria ma perché sono una, loro, invece, scrittori con o senza editore, sono tanti, tantissimi.

Sono uno scrittore ma nessuno mi crede (Consigli per scrivere un bel romanzo e conquistare un editore) di Silvia Pillin è un manuale preciso, credo che questo sia il termine più adatto per descriverlo, non si dà arie di professionalità repressa, non vieta e nemmeno obbliga, semplicemente illustra cosa si aspetta l’editore, grande, medio o piccolo che sia, dallo scrittore esordiente.

È la curiosità il motore che spinge il lettore a proseguire, ed è solo puntando sul cosa succederà, come reagirà, come andrà a finire, che riuscirete a condurre i lettori fino alla fine del vostro romanzo.

Silvia Pillin non scrive ovvietà, non si arrampica su specchi saccenti, in maniera limpida e diretta offre consigli a coloro che vogliono scrivere un libro e desiderano pubblicarlo, non a pagamento.

Curiosità, corretto uso della lingua italiana, benedetta sconosciuta, umiltà, leggere sempre e tanto, tantissimo, sono semplici consigli che Silvia unisce a più pratiche regole, come l’impostazione grafica del dattiloscritto, l’importanza della sinossi, assieme a dettagli che spesso sento raccontare da chi lavora nell’editoria ma pare vengano ignorati dallo scrittore o aspirante tale, ad esempio i punti di sospensione … mai più di tre e usarli con parsimonia, per favore.

Ovviamente, sto dando per scontato che padroneggiate l’ortografia, la grammatica e la sintassi in modo eccelso, o quasi. Se il vostro peggior nemico è il congiuntivo, e fate un uso involontariamente creativo della consecutio temporum, beh il vostro romanzo ha davvero poche possibilità di essere selezionato. Come accennavo all’inizio, la passione per la scrittura deve essere solo una conseguenza del vostro amore viscerale per la lettura. Amore che vi avrà permesso di interiorizzare l’esatta ortografia delle parole, il loro significato e, appunto, le regole della grammatica e della sintassi.

Leggere e rileggere il dattiloscritto, assieme ai silenzi di ritorno dopo che con speranza abbiamo inviato il tutto, sembrano risultare costanti. Inutile lagnarsi nel mentre, i consigli di Silvia sono evidenti e portano tutti alla medesima conclusione: migliora, riprovaci.

L’autrice non manca l’appunto sull’editoria a pagamento, credo che una frase sintetizzi il suo pensiero:

Abbiate rispetto per voi stessi e per la vostra scrittura: non permettete a nessuno di svilire il vostro lavoro in cambio dell’illusoria sensazione di aver realizzato un sogno.

 

Titolo: Sono uno scrittore ma nessuno mi crede (Consigli per scrivere un bel romanzo e conquistare un editore)

Autore: Silvia Pillin

Editore: Zandegù

Anno: 2013

Prezzo: Euro 4,99 formato eBook

 

 

 

 

 

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