Pensiero Sbagliato. Pensiero Fortunato, di Rebecca Marnie

Layout 1Gli stereotipi della vita sono sempre in agguato, eppure nulla è come sembra. Basandosi su questa sottile realtà Rebecca Marnie presenta un romanzo dal risvolto psicologico per nulla scontato: Pensiero Sbagliato. Pensiero Fortunato, Alcheringa edizioni. Quattro personaggi, quattro voci, diverse eppure collegate dai fili di un destino calcolatore. Sebbene inizialmente il lui cattivo, bruto e poco intelligente è presente in maniera quasi opprimente, mentre la moglie vittima non riesce ad emergere tra le righe, è evidente al lettore attento che non sono questi i dettagli a cui dovrà donare maggiore attenzione. Non a loro, non ai poveri, brutti e arrabbiati. Ma agli altri, ai ricchi, a coloro che hanno raggiunto un traguardo sociale notevole.

A volte basta un episodio per stravolgere la vita, un solo evento può spazzare via la roccaforte, se possibile ci aggrappiamo con le unghie a una riva, qualsiasi essa sia, altrimenti ci facciamo trascinare dalla corrente, inermi, privi di volontà.

Giorgio Marchesi è un manager in carriera, soddisfatto, bella vita bella moglie anche se un po’ repressa, una donna degna della sua presenza, perché è la sua presenza a determinare la vita di entrambi; un giorno il delinquente, il cattivo che accennavo sopra, rapisce Valeria, la moglie, così fragile, durante una rapina in banca. Silvana è la moglie del delinquente, tra lividi e poca intelligenza delinea quella povertà che non si può raccontare, chiusa a manganellate dentro le squallide mura domestiche.

Rebecca Marnie racconta una storia crudele, realistica, capace di colpi di scena ma soprattutto di intravvedere la miseria umana in ogni scala sociale. Senza risparmiare nessuno l’autrice descrive la vicenda con distacco, come se la si potesse solo affrontare da una distanza di sicurezza.

I quattro io narranti si rincorrono, a volte inciampano, ricordano, si odiano e si disprezzano, pur senza conoscersi.

L’uomo la trafisse con gli occhi, lei si sentì spogliata sino alle viscere. Abbassò lo sguardo per sfuggire al contatto e si concentrò sul resto del viso del carceriere: un muscolo gli tremava proprio all’angolo destro della bocca, un pulsare ipnotico.

Due donne diverse si confrontano, una picchiata e umiliata dal marito, l’altra adorata e viziata. Impossibile confondere i ruoli.

Ma la vittima reale aspetta il suo turno, in silenzio.

Silvana ispirò a fondo e si precipitò in strada quasi correndo. Il freddo intenso dell’inverno la accolse con un abbraccio confrontante, salvandola dalle atmosfere tetre e dai pensieri dolorosi in cui era precipitata nell’ultimo giorno.

Un libro interessante, il sottile filo psicologico che collega i protagonisti è presente senza mai stancare il lettore. Un’interpretazione del male che farà discutere.

Titolo: Pensiero Sbagliato. Pensiero Fortunato

Autore: Rebecca Marnie

Casa Editrice: Alcheringa edizioni

Anno: 2013

Prezzo: 12,60 Euro

 

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