toglimi mani

Toglimi le mani di dosso, di Olga Ricci

Poco importa se Olga Ricci sia uno pseudonimo o un nome vero, quello che a me, come lettrice e donna, interessa è avere l’assoluta certezza che la sua storia è reale. Certezza che ho, perché ho visto e vissuto esperienze simili, perché ne conosco, ne ho sentito parlare. Per questo sono assolutamente convinta che fino a quando non inizieremo ad indignarci seriamente, ad alzarci ed andarcene, ad urlare tutta la nostra rabbia, noi donne e uomini, non cambierà nulla.

ora

L’ora di lezione di Massimo Recalcati. Recensione di una vite storta

Sono sempre stata una vite storta. La differenza è che oggi, dopo aver letto L’ora di lezione, di Massimo Recalcati, ne vado fiera. Ritengo incredibile come Recalcati riesca a concentrare in poche pagine degli assunti così complessi, capaci di viaggiare nel tempo per riportare il lettore a confrontarsi col presente, senza lasciare nulla al caso e stimolando la mente e la memoria.

domenica

Il pranzo della domenica, progetto relazionale di Settima Onda

Il pranzo della domenica (a tavola si sta seduti), è un progetto relazionale, e già qui a mio avviso ha vinto: relazionale. Oggi, con tutto questo relazionarsi via web questi signori, geniali, ci presentano un volume interamente dedicato all’importanza colloquiale del pranzo della domenica. Lo stare assieme, chiacchierare, condividere pensieri e riflessioni. L’amarsi, e anche l’odiarsi (siamo sinceri, è molto difficile trovare famiglie sempre serene, ma alla fine anche le liti fanno parte dello stare assieme).

L’amante giapponese, di Isabel Allende

La vecchiaia si presenta inesorabile, e con lei i ricordi, la famiglia, le occasioni mancate e le paure, ma la sensazione è quel troppo, troppa sfiga, scusate il francesismo; ma se da un lato scopriamo i campi di concentramento americani per i giapponesi, dopo l’attacco a Pearl Harbor, le grande battaglie di quell’epoca vengono appena sfiorate: omosessualità, AIDS, differenze di classe, razzismo.