keep

Keep calm e diventa mamma, di Simona Redana

Keep calm e diventa mamma è divertente, leggero, quello che ci vuole per farci sentire donne normali e lasciarci alle spalle anni e anni di studi sulle super donne che non soffrono mai. Inoltre, ha, a mio avviso, un pregio unico: fa ricordare. Inevitabilmente tornerete a quei momenti, dolci e meno dolci, e anche se è passato qualche anno, care donne, sarà piacevole ricordare, anche il dolore.

omicidiquasiperfetti

Omicidi quasi perfetti, di Stuart McBride

Il filone principale, quello dedicato al serial killer procede senza intoppi, prende il lettore, lo attanaglia, fa amare la profiler Alice tanto da volerla come unica protagonista di altre storie, e il cattivissimo non si intuisce se non solo alle battute finali. La trama secondaria è una sorta di presa in prestito al mondo gangster, un brutto film dove splatter e cazzotti, pallottole e occhi cavati, vengono narrati tra un panino alla marmellata e una visitina dal dentista.

COP_Barriere-percettive-e-progettazione-inclusiva_590

Barriere percettive e progettazione inclusiva, di Lucia Baracco

Il libro Barriere percettive e progettazione inclusiva, di Lucia Baracco va oltre, oltre la barriera solida, nel senso che individua le barriere visive, segnalazioni invisibili o sbagliate che ingannano la vista di chi vede poco o quasi nulla, anziani e non solo. Scendere o salire le scale, ad esempio, è un automatismo che spesso facciamo senza prestare molta attenzione ad ogni singolo gradino: ma cosa accade quando i gradini sono segnalati male, in maniera ingannevole? Semplice, si cade (anch’io che non sono ipovedente spesso precipito in maniera poco elegante e molto dolorosa).

Leconvalescenti

Le convalescenti, di Gazier Michèle

Tre protagoniste, tre donne diverse, non solo per età anagrafica ma anche, e soprattutto, per profondità del dolore unito a differenze sociali notevoli. Tre vite con in comune un solo tassello: tutte e tre stanno trascorrendo un periodo di convalescenza in un paese sperduto della Francia; tutte hanno bisogno di staccare dalla vita reale e necessitano di un momento di rifugio. Tutte, hanno bisogno di prendere le distanze dalla realtà per poterla affrontare.