Esemplare Uno, di Veronica Balocco

Esemplare-uno-1-180x280L’idea di leggere la storia di un salmone inizialmente mi spaventava. Cosa mai avrà da dirmi un salmone? Pensavo. Ingenua io! Esemplare Uno, di Veronica Balocco, Bookabook, è un bellissimo romanzo. Non mi capitano spesso lavori così ben scritti, e davvero ci vuole una certa dose di genialità per rendere interessante la vita di un salmone, soprattutto nel 2017. Viviamo in un periodo storico talmente accelerato e pessimista, che, lasciatemelo scrivere, io di Esemplare Uno, il nome del nostro eroe salmone, mi sono innamorata, proprio per il suo essere un semplice e coraggioso pesce.

La storia ci presenta il salmone Esemplare Uno intento nel suo viaggio della vita, raggiungere il mare, un’avventura davvero incredibile colmo di ostacoli e pericoli, ma una volta raggiunta la meta il nostro salmone trova addirittura l’Amore, quello con la A maiuscola. Assieme alla sua compagna il salmone affronta la risalita, ritorna così nel suo luogo di nascita per cercare il posto giusto dove deporre le uova che verranno fecondate in un secondo momento.

L’autrice descrive questo viaggio con estrema delicatezza, riuscendo a coinvolgere il lettore. Ho percepito la fatica estrema del viaggio, la felicità, la scoperta.

Ma questa storia in realtà ne intreccia un’altra ben meno esaltante e soprattutto meno poetica. La storia di tale Olav Bleiki, un signore alquanto depresso, poco intelligente e decisamente maniacale, che vive per quel pesce: suo obiettivo esistenziale è pescare Il salmone.

Allineare gli stivali verdi con precisione millimetrica a cinquantacinque centimetri dalla porta d’ingresso posteriore, dove il pavimento era segnato da una profonda ferita, era il rito di ogni sera. Olav Bleiki rispettava l’impegno con devozione, sempre allo stesso modo, sempre alla stessa ora. A buio ormai fatto, dopo l’ennesimo tentativo fallito, ogni giorno d’estate si chiudeva così. Con quel gesto a metà tra autismo e scaramanzia, talmente inutile da non essere mai valso né un ricovero psichiatrico né una botta di fortuna.

Un personaggio inquietante, incapace di provare emozioni se non legate a quel pesce, e non lasciatevi ingannare, non è importante pescare ma prendere solo ed esclusivamente quel pesce, per

Averlo tra le mani, ucciderlo con un colpo secco e goduto sul guscio del cranio. Guardarlo riversare sangue dalla bocca e osservarlo contorcersi. Sino al sussulto finale.

Incontra altri personaggi questo strano Olav Bleiki, anche una donna

una donna rossa e lunga, neanche troppo bella e di certo non bisognosa di tutti gli anni che in realtà aveva.

Questa signora rimane le donna rossa e lunga per tutto il romanzo, come a sottolineare che nemmeno a Olav interessa realmente il suo nome.

Personaggi intensi, ma tuttavia obbligati a sottostare al volere di madre natura, pesci che raccontano storie incredibili, e ragazzini che si rivelano molto più intelligenti e intraprendenti dei vecchi adulti.

Riuscirà il pescatore paranoico a prendere il meraviglioso Esemplare Uno? Ovviamente non ho nessuna intenzione di svelarlo, vi basti sapere che questo è un gran bel libro. Da leggere assolutamente

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *