Albi illustrati. Leggere, guardare, nominare il mondo nei libri per l’infanzia, di Marcella Terrusi

albi copertinaSono fatta così, sono fatta strana, imparare un nuovo lavoro per me non significa semplicemente, si fa per dire, fare bene un qualcosa, ma anche documentarmi fino allo sfinimento. Capita quindi che mi chiedano di disegnare, e ultimamente di disegnare illustrazioni per l’infanzia. Mi sono iscritta a corsi, ho chiesto, interrogato professionisti del settore, ho fatto ricerche, e mi sto leggendo una quantità di libri sull’argomento da spaventare anche un convinto bibliotecario. Per questo oggi posso riferire, con assoluta serietà e consapevolezza, che il libro Albi illustrati. Leggere, guardare, nominare il mondo nei libri per l’infanzia, di Marcella Terrusi, è un libro da leggere. Un dettagliato viaggio nel mondo dell’illustrazione per l’infanzia, un percorso incredibile attraverso fasi, idee e momenti geniali della storia dell’editoria.

Scopro per caso che il libro in realtà nasce come tesi, eppure questa tesi nulla ha a che vedere con la classica e noiosa raccolta di dati ma sembra essere confezionata solo per il mondo editoriale; il libro si presenta ben scritto, ricercato, accurato, ho letto in rete alcuni commenti negativi sulle figure, troppo piccole e scure, scelte editoriali sicuramente migliorabili, ma nell’insieme è un testo che consiglio a chiunque desidera avvicinarsi al mondo editoriale per l’infanzia.

Non solo illustratori, a mio avviso Albi illustrati dovrebbe venire letto anche da pedagogisti, psicologi, scrittori, editori, in sintesi: da chiunque vuole lavorare nell’incredibile mondo dei bambini e intende pubblicare qualcosa per loro. Un libro per l’infanzia è un affare serio, dalla storia, ai disegni, al messaggio, alla fantasia: deve piacere a loro, ai bambini, non a noi adulti disillusi e troppo spesso infastiditi dal quotidiano.

Ora non mi resta che tornare a disegnare, presto su queste pagine online una favola super speciale supportata dai miei disegni 😉