Il libro delle anime di Glenn Cooper

Glenn Cooper mi ha piacevolmente stupita, il suo primo libro infatti La biblioteca dei morti, odorava di novità, l’idea di fondo del romanzo la ritengo ad oggi geniale, intrigante, anche se lo scritto riporta troppe scene hollywoodiane per i miei gusti.

Purtroppo il secondo volume Il libro delle anime mi ha decisamente delusa, leggendo in rete ho scovato addirittura chi lo paragonava al Nome della Rosa, non stavo mangiando ma qualcosa mi è andato di traverso comunque.

In sintesi Glenn Cooper riprende il concetto chiave del primo volume, date di nascita e date di morte dell’umanità intera scritte nero su bianco da individui coi capelli rossi e con gli occhi verdi, nel Il Libro delle anime un nuovo volume viene trovato, comprato e studiato. Ritroviamo l’ubriacone dal cuore d’oro, ex, agente del FBI, Will Piper assieme ai suoi amici e nemici, immersi nei misteri e nella storia, tanto da scomodare Calvino assieme a Nostradamus e Shakespears.

A farmi storcere il naso però non è tanto l’improbabilità degli avvenimenti, che, anzi, donano un tocco di storia romanzata piacevole, ma la lentezza del testo, e le forzature volute nel simulare una caccia al tesoro simile al Codice Da Vinci, troppo simile.

Continue reading Il libro delle anime di Glenn Cooper