Perché gli opposti si attraggono e i simili si comprendono? Psico-grafologia dei legami d’amore di Lidia Fogarolo

Grafologia_Lidia_FogaroloComunicato Stampa

Perché gli opposti si attraggono e i simili si comprendono? Una domanda complessa quella a cui desidera rispondere nel suo breve saggio, Graphe.it edizioni, la dottoressa Lidia Fogarolo, analista e perita grafologa. Una questione che vede coinvolte milioni di persone, un quesito che ognuno o di noi ha cercato di affrontare almeno una volta nella vita.

Il saggio Perché gli opposti si attraggono e i simili si comprendono? Psico-grafologia dei legami d’amore attraverso l’utilizzo di decine di scritture, alcune di coppie famose come John F. Kennedy e Jacqueline Bouvier, Adolf Hitler ed Eva Braun o Bob Dylan e Joan Baez, e la loro analisi eseguita per essere comprensibile da tutti, usa l’analisi grafologica per individuare quei tratti caratteristici dei legami d’amore capaci di chiarire alcune delle motivazioni che spingono l’individuo a innamorarsi e a condividere il proprio mondo interiore con qualcun altro.
Lidia Fogarolo usa la grafologia per rispondere alla classica domanda: Perché sono attratta da lui/lei? Il libro analizza le relazioni amorose partendo da un presupposto semplice, ma non sempre evidente: la somiglianza è alla base della comprensione.

Ci si rende conto che, di fronte a sentimenti così intensi, può sembrare ingenuo parlare di leggi psichiche che regolano la passione amorosa; eppure, anche se resta impossibile prevedere quale sarà l’individuo specifico che farà scoccare la freccia di Cupido, l’analisi grafologica è in grado di chiarire alcune delle motivazioni che spingono un individuo ad avventurarsi oltre i confini entro i quali di solito rimane rinchiuso, per condividere il suo mondo interiore. Per fare questo chiediamo aiuto anche alla psicologia che ci spiega quali sono i prerequisiti di base che innescano la spinta a creare legami amorosi più o meno intensi.

Un saggio intenso, volutamente ideato per far riflettere il lettore, un concentrato di psicologia, scritto anche per chi non conosce e non ha mai affrontato lo studio della grafologia.

Nessuno può conoscere il destino di un essere umano, eccetto la parte profonda interiore dell’individuo

Tratti di personalità nella scrittura di Lidia Fogarolo, grafologia morettiana e i grandi della storia

La grafologia morettiana è uno strumento capace di identificare tratti psicologici attraverso l’unicità della grafia. Detta così sembra magia, ma chi la conosce la considera una scienza, scienza con regole e risultati, e poiché l’ho studiata posso confermare la sua validità. Creata da Girolamo Moretti la grafologia morettiana si impone come mezzo per determinare il profilo psicologico di una persona; Moretti ha individuato oltre 70 segni grafologici capaci, quando combinati correttamente, di fornire caratteristiche in grado di descrivere atteggiamenti, paure, attitudini e tratti del carattere propri della persona.

Tratti di personalità nella scrittura – Manuale di grafologia morettiana di Lidia Fogarolo desidera creare un anello di congiunzione concreto tra la grafologia e la psicologia. Il volume presenta due parti principali, la prima si concentra sul sistema segnico morettiano, riportando i segni già identificati da Girolamo Moretti ampliando le sue principali considerazioni e legando ogni sua intuizione a un preciso dettaglio psicologico.

Alla base di ogni sistema grafologico troviamo, innanzitutto, la definizione dei segni grafici, vale a dire di “quelle date qualità individuali della grafia umana, che sono indici di qualità umane intellettive, affettivo-attive e somatiche”. Il segno grafologico è, nella sua essenza, una sintesi psicologica di una serie di qualità che, per corrispondere a un tratto di personalità reale, analogamente a quanto proposto in campo psicologico, deve rispettare queste due condizioni: essere in grado di individuare specifiche caratteristiche della personalità definibili in modo univoco; le caratteristiche individuate non devono essere sovrapponibili. Ciò significa, in altri termini, che a ogni segno deve corrispondere un aspetto durevole e identificabile dell’individualità; inoltre nel sistema teorico adottato non devono essere presenti più segni, con nomi diversi, che in realtà misurino la stessa qualità.

La seconda parte del manuale si sofferma sui grandi dalla scrittura, ovvero sull’analisi grafologica di scritture appartenenti ad alcuni grandi personaggi della storia del mondo, grandi scienziati, grandi artisti, politici ecc. Le analisi grafologiche oltre a determinare le caratteristiche della personalità del soggetto, analizzano pregi e difetti della personalità, artefici o meno della fama reale riscontrata.

In termini grafologici, la scrittura non spiega il nostro destino e spiega solo in parte la nostra storia, in quanto la personalità costituisce uno dei mezzi attraverso i quali il destino individuale si compie.

Tratti di personalità nella scrittura – Manuale di grafologia morettiana

Lidia Fogarolo

Edizioni Messaggero Padova