Che cavolo vuoi? Ricette del cavolo, di Natale Fioretto e Roberto Russo

Che cavolo vuoiCi sono libri che si scelgono in sicurezza: conosciamo l’autore, la trama, le recensioni sono tutte ottime (non fidatevi!!!), insomma i perché che ci spingono ad acquistare un libro e leggerlo spaziano, ma esiste un motivo che ci spinge ad acquistare un libro che fatichiamo ad ammettere: il titolo. Eppure capita molto spesso, non conosciamo l’autore e ci facciamo incantare dalla copertina, non abbiamo la più pallida idea di quale sia la trama ma il titolo… il titolo ci incanta. O ci fa fuggire a gambe levate, dipende.

Questo è il caso del libro Che cavolo vuoi? Ricette del cavolo, di Natale Fioretto e Roberto Russo, Graphe.it edizioni, premesso che non sono un amante e tanto meno un’esperta del genere cucina e dintorni, in Che cavolo vuoi? oltre a sorridere per il titolo azzeccatissimo, potete trovare storia, ricette, rimedi naturali e aneddoti del cavolo, il tutto condito da una buona dose di ironia.

Certo, se non amate il cavolo forse questo non è il libro adatto a voi, ma, aspettative a parte, troverete in queste pagine diverse curiosità e dettagli insoliti; inoltre, capovolgendo il tutto, il libro si trasforma in ricettario, e anche in questo caso sono molte le sorprese: non avete idea di quanti piatti si possono cucinare con il cavolo!

Una piccola carrellata di modi di dire per notare che il cavolo, nella cultura italiana, non è relegato solo al ruolo di ingrediente. la famiglia del cavolo – che appartiene al più vasto clan delle crocifere o crucifere (che si chiamano così per la disposizione a croce dei fiori) – è composta da vari membri (in ordine alfabetico): broccoletto, broccolo, broccolo fiolaro, cavolfiore, cavolo, cavolini di bruxelles, verza.

A mio avviso Che cavolo vuoi? si presta a regalo per l’amico vegetariano, attenzione le ricette non sono vegane, o per la mamma che tanto ha dovuto soffrire per farvi mangiare uno spicchio di cavolo. Anche l’amico neo papà potrebbe apprezzare, d’altronde scoprire che i bambini non compaiono da sotto al cavolo non è cosa di tutti i giorni….

bambiniC’entra come i cavoli a merenda.
Cavolo, com’è carino ‘sto libro!
Che cavolo mangi?
Che cavolo stai facendo?
Che cavolo vuoi?
E che cavolo!
I bambini nascono sotto i cavoli.
Non me ne importa un cavolo!
Salvare capra e cavoli.
Sono cavoli miei!

Che cavolo vuoi? Ricette del cavolo, Natale Fioretto e Roberto Russo, Graphe.it edizioni, prima edizione 2006 – seconda edizione 2015

Terre nuove di Roberto Russo, un racconto cristallino

Terre_Nuove_coverTerre nuove di Roberto Russo, Graphe.it edizioni, è un racconto che definirei semplicemente cristallino, perché scritto in maniera pulita, quasi nostalgica, e perché nella sua bellezza riesce a conquistare nonostante presenti una storia a mio avviso priva di genere, talmente limpida da non potersi sporcare con nessuna categoria o similitudine. La casa editrice lo definisce un racconto erotico, ma la tipologia gli va stretta, di contro,  non riesco a etichettarlo come racconto d’amore, e nemmeno come semplice narrativa.

Probabilmente è lo stile scelto dall’autore a determinare questa mia sensazione, ambientato nell’800 il racconto non solo trascina il lettore nelle dettagliate descrizioni, ma lo fa avvolgendolo con un uso del linguaggio particolarmente curato, d’altri tempi, riuscendo così a rendere partecipe chi legge, accompagnandolo nel passato, in altri amori e aspettative.

Alessandro rivive in maniera affettuosa la sua gioventù, oggi uomo anziano, circondato dalla famiglia e dagli affetti, decide di narrare al nipote la storia del suo amore più intimo, il suo amore per Patrizio. Una lettera colma di nostalgia ma senza rimpianti.

Non si mise perciò in soggezione come gli altri di fronte al padroncino e al suo amico, ma con rustica cortesia, quasi un comando, ci impose di sedere davanti al gran camino, lasciando che i suoi figli governassero le nostre cavalcature ormai esauste e portassero i nostri bagagli nella stanza.

L’amore di una notte, di un viaggio, diventa il desiderio di una vita, e non ha importanza che questo sia tra due uomini, due ragazzi, è la percezione dell’attesa e della sua successiva dirompente soddisfazione a catturare l’attenzione.

Continue reading Terre nuove di Roberto Russo, un racconto cristallino

Ebook gratis della Graphe.it edizioni, basta un mi piace

Senza farci tanti giri di parole lo ammetto, il direttore della Graphe.it edizioni è un mio carissimo amico, quindi questo post è uno spudorato favore, ma poiché il libro in questione l’ho letto… è un favore anche verso i lettori di questo blog.

Ricapitolando, se siete a caccia di libri vi suggerisco di andare nella pagina Facebook della Graphe.it www.facebook.com/Graphe.itEdizioni e cliccare Mi Piace, sempre sulla pagina. Ora vi basta inviare la vostra mail personale tramite i messaggi privati, gentilmente concessi da Facebook,  e riceverete l’eBook Camicie Concave di Roberto Russo.

Per intenderci, Camicie Concave è una raccolta di racconti erotici, ma se vi state dirigendo verso 50 sfumature di grigio, siete fuori strada.

Dal sito della casa editrice:

Camicie Concave di Roberto Russo

Tre racconti per narrare altrettanti aspetti dell’erotismo.

Nel primo testo – Gisella Lanzi – si affronta l’eros paludato, nascosto tra i cespugli, sul limitar del fiume o della vita, poco cambia, che fa arrossire se scoperti.

Il secondo racconto – Gabriele Risi – tratteggia il dirompente eros degli incontri casuali destinati a non avere seguito, ma non per questo meno intensi.

Il terzo e ultimo racconto – Il sognatore – presenta un eros diverso dal solito, quell’eros che, in quanto espressione dell’essere umano, coinvolge tutta la persona e la sua voglia di conoscere, di viaggiare, di fare esperienze lontane, nello spazio e nel tempo.

Buona lettura.